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... MiRi@M ... In my heart and my soul Lord I give You control ...

GOD'S PROPERTY "Gli uomini che rispettano il MIO nome e mi TEMONO,saranno nel giorno in cui io preparo,LA MIA PROPRIETA' PARTICOLARE dice l'Eterno degli Eserciti, ed io li rispamierò. " Malachia 3: 16-18

Myriam

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Bhè cosa dire ... sono una ragazza semplice ... che soprattutto ama Dio e desidera fare qualcosa di concreto x proclamare la verità ... lo so che è difficile ma Dio mi ha scelta e non posso starmene zitta!Inoltre è scritto: L'eterno combatterà x voi e voi ve ne starete tranquilli ESODO 14.14 Lui cerca il cuore e la disponibiltà!lui farà il resto .. mi piace la danza credo che sia un'arte bellixima!ne sono innamorata qualsiasi stile sia!!Che ci poxo fare è +forte di meee..Ballare x Dio poi è stupendoooo ... poi... mi piacciono le foto,i peluches dolci ..mi piace scrivere e amo il mare ...tropp' bellll' bhe dicono che ho sempre il sorriso sulle labbra e dò fiducia alle xsone ...che ho il dono di consolare gli altri ecc ecc... Mi piace stare in compagnia e divertirmi con le cose semplici e normali di tutti i giorni..Ho 1sogno:Fare parte di 1gruppo unito con la voglia e la compassione di annunciare Gesù nella mia città.Punto in alto??No!!!niente è impossibile a Dio sono una guerriera dalla testa dura,ce la farò..
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GOD'S PROPERTY:"Quanto tempo rimane?"

 

Kiss Me ... I baci dei cartoooooni!!!

 

HOLY GENERATION - Oggi hai una possibilità!

 

SEI PRONTO ???

 

Rapimento . . .

 

Get down - Worship body dance

 

WHY?? Nichole Nordeman

 

Jesus Culture - How He loves us -

 

Breakdancing fingers ..

 

- - Parole da dedicarmi - -

 
December 07

Perchè?

Perchè  mi  devo  trovare  in  questa   situzione??

Signore  tu  conosci  il  mio  cuore  e  sai  quanto  ti  amo, conosci  i  miei  desideri, sai  cosa  vorrei  e  sai  che  non  posso  avere  ciò  che  in  questo  momento  il  mio  cuore  vorrebbe.

Ti  prego  di  aiutarmi  Gesù  ad  essere  forte,  a  fare  valere  il  mio  pensiero, che  gli  altri  possano  capire  che  anche  io  sono  importante  e  che  conto  qualcosa  non  per  ciò  che  faccio  ma  per  ciò  che  sono.

Il  mio  cuore  è  così  fragile  che  avvolte  vorrebbe  mollare  tutto,  ti  prego.... ascolta  la  mia  causa  e difendimi.

TI AMO.

October 21

BIBBIA COME IL CELLULARE

 
Guarda come è reale questo messaggio:

Puoi immaginare cosa succederebbe se noi trattassimo la Bibbia nel modo in
cui trattiamo il nostro telefonino?

... se noi trasportassimo la Bibbia nella nostra 24 ore, nella borsetta,
appesa alla cintura, o nel taschino della nostra giacca?

... se le dessimo un colpo d'occhio più volte nella nostra giornata?

... se tornassimo sui nostri passi per cercarla, dopo averla dimenticata a
casa o in ufficio?

... se l'utilizzassimo per mandare dei messaggi ai nostri amici?

... se la trattassimo come se non potessimo vivere senza di lei?

... se la regalassimo ai nostri figli, per essere sempre in contatto con loro?

... se la portassimo con noi in viaggio, nel caso in cui avessimo bisogno di
aiuto?

... se la aprissimo immediatamente in caso di pericolo?


Contrariamente al cellulare, la Bibbia ha sempre 'campo'. Possiamo
connetterci ed essere in contatto con Dio, in qualsiasi luogo (persino in
alta montagna, o in mare aperto).

Non dobbiamo preoccuparci della mancanza di credito, perché Gesù ha già
pagato per sempre la ricarica, e i crediti sono illimitati.

Ancora meglio: la comunicazione non viene mai interrotta, e la batteria è
caricata per tutta una vita.


*NUMERI DA DIGITARE in caso di PERICOLO*:
· Se sei triste
· componi * Giovanni 14 *
· Se la gente mormora contro di te
· componi * Salmo 27 *
· Se sei innervosito o stressato
· componi * Salmo 51 *
· Se sei ansioso
· componi * Matteo 6:19-24 *
· Se sei in pericolo
· componi * Salmo 63 *
· Se la tua fede ha bisogno di essere fortificata
· componi * Ebrei 11 *
· Se ti senti solo e hai paura
· componi * Salmo 22 *
· Se sei duro e critico
· componi * 1 Corinzi 13 *
· Per conoscere il segreto della felicità
· componi * Colossesi 3:12-17 *
· Se ti senti triste e solo
· componi * Romani 8:31-39 *
· Se desideri la pace e il riposo
· componi * Matteo 11:25-30 *
· Se il mondo ti sembra più grande di Dio
· componi * Salmo 90 *.

Annota questi numeri nella tua agenda (magari in quella del tuo cellulare!).

Forse, se ne farai uso, saranno importanti in alcuni momenti della tua vita!
Ci sono momenti in cui è meglio avere un numero biblico da comporre
(per trovare l'aiuto di Dio)
che avere un numero di telefono da comporre (per Trovare l'aiuto di un uomo)!
Passa questi numeri di soccorso biblico ad altri; potrebbero salvare una vita!

June 20

Mi domando ..

Ciao ragazzi ... E' un pò che volevo fare questo intervento ... ma ho aspettato fin'ora per mancanza di tempo, è da un periodo che stà riscuotendo un ampio successo la canzone "LIBERO" di F.moro ... Bhè ragazzi io l'ho ascoltata molto attentamente e mi sono resa conto di quanto mi ritenga privilegiata ad avere Dio nella mia vita.
Con Lui ho la vera libertà di cui sempre piu' persone sono alla ricerca... Ragazzi c'è così tanta fame della vera pace, della vera gioia, della vera LIBERTA' !!
Ascoltando bene il testo si percepisce quanto dentro questa persona ci sia un vuoto così profondo che SOLO l'amore di Dio può colmare.
E noi?????? Che conosciamo la verità, cosa stiamo facendo per proclamarla???
Vi trascrivo il testo leggetelo attentamente:
 
"LIBERO"

Mi domando perché quando vivi aspettando
un giorno passa lentamente come fosse un anno,
Mi domando perché non sono nato nel 50
Avrei saputo cosa fare io negli anni 70
Mi domando se sei mia oppure fai finta
E se alla fine dei fatti essere onesti conta,
Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
O da qualcuno che pensava ai cazzi suoi
Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché
Gesù Cristo è morto in croce per me

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da
Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane.

Bhè ... io voglio dirti che: Gesù ti ama e se vuoi davvero sentirti libero cercalo con tutto il tuo cuore.Sai perchè è morto su quella croce??

Semplicemente perche' TI AMA! Ha dato la sua vita per te .... CHI ALTRO LO FAREBBE?? E TU, INVECE, MORIRESTI PER QUALCUNO CHE E' COLPEVOLE MENTRE INVECE TU SAI DI ESSERE INNOCENTE???Bhe... ti ripeto ... Dio l'ha fatto per te, perchè TI AMA!

Pensaci ... Dio può trasformare la tua vita.

DIO TI BENEDICA.MYRIAM.

 
June 05

!Testimoniaza della mia sorellona maggiore Deborah!

Ciao, mi chiamo Deborah e ho 24 anni.
Nella mia vita ho avuto il grande privilegio di nascere e crescere in una famiglia cristiana, quindi con genitori che credono in Dio e che negli anni hanno sempre cercato di trasmettere sia a me che ai miei fratelli dei valori ma che soprattutto ci hanno sempre dato un buon esempio di 'famiglia' insegnandoci ad avere rispetto per gli altri, a dimostrare sempre onestà e sincerità e a vivere la vita con amore e con gioia.
Purtroppo la mia non è stata una adolescienza facile.
Avevo 12 anni quando, una mattina come un'altra, mia mamma, nel risistemare la nostra camera, all'improvviso accusò un dolore alla schiena e così nei giorni successivi fece degli accertamenti all'ospedale e in ultimo una tac.
L'esito non fu per niente incoraggiante: purtroppo i medici trovarono nel corpo di mia mamma un tumore.
Era il 1997, io avevo 12 anni, mia sorella ne aveva 9 e mio fratello solo 5 anni.
Ovviamente subito non capimmo bene cosa stesse succedendo, la cosa aveva creato nel mio animo un tale senso di smarrimento che ricordo in modo molto appannato quei primi momenti e quali parole usarono i miei genitori per spiagarci la situazione.
Mia madre comunque reagì inizialmente con molta forza e determinazione e mio padre, nonostante la sua preoccupazione, cercava di mostrarsi fiducioso e sereno, forse anche per non allarmarci.
Potresti dire: ma allora DOVE ERA il tuo DIO? 
In effetti i miei primi pensieri erano rivolti a Dio per chiedere il perchè di quella situazione, perchè proprio la nostra famiglia, perchè mia madre che era così infuocata per il Signore e si impegnava nella chiesa, nell'insegnamento ai bambini e perchè proprio ora che aveva tanti progetti per i ragazzi e ora che io avevo raggiunto un età in cui potevo aiutarla e insieme potevamo fare tante cose per Dio......insomma avevo tante domande e mi sembrava che Dio non si curasse di rispondermi, ma non era così.
In realtà a volte facciamo talmente tante domande a Dio e Lui e lì che ascolta e forse vorrebbe ogni tanto interromperci ma noi siamo così presi dalle nostre richieste che non diamo tempo a Dio, poi vorremmo le risposte ma quando finalmente abbiamo finito il nostro interminabile elenco non siamo capaci di ascoltare....Dio ha dedicato a noi del tempo a ha ascoltato tutto quello che avevamo da dirgli o più che altro da chiedergli e noi spesso siamo capaci di dedicargli solo pochi secondi e pensiamo che Lui non risponda.
Io ti assicuro che quando tu con sincerità dedichi del tempo a Lui è talmente grande la benedizione che Lui riversa su di te che rimmarrai sbalordito.
Posso garantirvi che nel momento in cui la tua vita viene messa alla prova non è facile continuare a confidare in Dio ma mia mamma in quella situazione fu un grande esempio di costanza e, nonostante la malattia, riusciva a trasmetterci quel suo grande amore per Dio.
Da lì in avanti non fu facile. Mia madre iniziò il ciclo di chemioterapia, la prima fase fù talmente invasiva che perse immediatamente i capelli e il dolore che il suo corpo doveva sopportare era così elevato che decise di non volersi più sottoporre a quel tipo di cura.
In quegli anni si parlava di una nuova cura sperimentata dal Dottor Di Bella basata su altri farmaci meno invasivi rispetto alla chemio ma con buone possibilità di riuscita per il decorso della malattia.
Furono mesi difficili per la famiglia, la cura era comunque costosa e i miglioramenti non erano così rapidi come si sperava.
Proprio in quel periodo, dato che non potevamo più frequentare la chiesa perchè per mia madre era difficile spostarsi, iniziammo ad avere incontri domenicali a casa nostra con i fratelli di mia madre e le loro famiglie.
Il desiderio era quello di continuare a stare alla presenza di Dio e il Signore non mancò di benedirci. La grande passione che mia madre aveva per Gesù trascinò la sua famiglia che in quegli anni si era un pò affievolita nella fede.
Nell'anno 1998, dopo periodi di apparente miglioramento, la situazione iniziò a peggiorare. Mia madre si spostava dalla camera alla cucina con una sedia a rotelle e aveva bisogno di qualcuno che la reggesse perchè iniziava a non riuscire a farlo autonomamente. Successivamente non riuscivamo più neanche a spostarla, il suo corpo era gonfio e segnato da parecchi lividi causati dalle punture degli aghi per le flebo che faceva continuamente. Ricordo che l'unico momento che passavamo insieme era la sera quando per darle sollievo le facevo dei massaggi con l'olio per aumentare la circolazione, rallentata per via del poco (se non inesistente) movimento che faceva.
Ovviamente noi andavamo a scuola e non eravamo parteci fino in fondo di quello che succedeva.
Mia nonna ormai si era trasferita da noi e quasi tutte le sere era a casa insieme ad uno dei miei zii, ancora non sposato, per fare compagnia a mia madre e per starle vicino.
Nella primavera di quell'anno accadde quello che mai avrei pensato potesse accadere. 
Ero certa che Dio era con noi e pensavo che la sua guarigione sarebbe servita per dare una grande testimonianza e per riunire la nostra famiglia e dare gloria a Dio. Ma spesso i nostri piani non sono quelli di Dio.
Una mattina venni svegliata molto presto, non erano neanche le 7:00 del mattino, ero ancora assonnata e mio padre mi fece alzare per farmi uscire dalla camera dove i miei fratelli ancora dormivano, mi portò in bagno e fu la prima volta che lo vidi con le lacrime agli occhi, si avvicinò a me uno dei miei zii e capii che quello che stavano cercando di dirmi era quello che mai avrei voluto sentire.
Mia madre non c'era più.
Scoppiai a piangere anche se ancora non avevo realizzato pienamente quello che mi era stato detto.
Portarono me e i miei fratelli a casa della mamma di una delle mie zie, io ero l'unica a sapere che la mia mamma non c'era più.
I giorni che seguirono sembravano un brutto sogno, purtroppo erano reali.
Non fu semplice da quel momento perchè mio padre era da solo con noi tre e io cercavo di aiutarlo, soprattutto quando riprese a lavorare. Le mie nonne si alternavano per darci una mano ma ovviamente nonostante il loro aiuto sia stato importante, nulla poteva sostituire l'amore e la presenza di una madre.
In questa situazione non era facile continuare ad amare Dio perchè iniziarono ad affollarsi nella mente pensieri di sfiducia, continuavo a chiedermi perchè Dio aveva permesso quella morte, c'erano così tante cose da fare e da vivere insieme a lei. 
Quell'anno iniziò il liceo e il primo anno fu molto pesante, oltretutto frequentavo il conservatorio perchè avevo iniziato qualche anno prima a studiare pianoforte. Ricordo che la mattina arrivavo in classe e spesso chiedevo di uscire perchè era tale il peso che provavo che non potevo resistere, appenna raggiungevo i bagni mi chiudevo dentro e scoppiavo a piangere e il mio cuore gridava  a Dio aiuto, chiedevo la forza per andare avanti e per sostenere anche la mia famiglia.
Ho sempre avuto un carattere che tende a chiudersi e a non esternare le proprie difficoltà e quella esperienza per me fu il colpo di grazia. Esteriormente cercavo di essere forte ma chiudevo in me stessa tutti i problemi, non parlavo con nessuno anche perchè a mio padre cosa potevo dire...non volevo dargli altre preoccupazioni, mettergli un altro peso dato che non era facile già così.
Ovviamente i miei fratelli erano troppo piccoli perchè io potessi sfogarmi con loro anzi cercavo di sostenerli e iniziai ad avere nei loro confronti un atteggiamento protettivo, essendo la più grande.
Poi però tornò alla mia mente l'atteggiamento forte e determinato che mia madre, la sua fede nelle cose che riguardavano Dio e così mi aggrappai a Lui con tutte le mie forze, gridavo a Lui ogni giorno perchè potesse continuare a fortificarmi e a darmi ciò di cui avevo bisogno. Non volevo più essere triste, anche perchè sapevo e credo che un giorno ci rivedremo in quel luogo meraviglioso che Dio sta preparando per i suoi figli.
Daltronde questa è una vita di passaggio, non sappiamo quanti giorni, mesi o anni possiamo viverla ma la nostra grande speranza e che se abbiamo amato Dio e abbiamo dato il nostro cuore a Lui ci aspetta un'eternità meravigliosa con Lui !! 
Posso garantirvi che non è stato facile, spesso ho avuto alcuni momenti di sconforto e ancora oggi a volte piango perchè vorrei averla vicino a me, ma mi sono sempre fatta forza perchè so che Dio è un Dio d'amore e che non permette che i suoi figli soffrano o siano provati più delle loro forze!!
Dio non ha promesso ai suoi figli una vita rosea e senza problemi, facciamo parte di un mondo e viviamo la quotidianità come tutti e come tutti possiamo avere momenti non piacevoli nel percorso della vita ma la nostra grande forza è che non siamo soli ma abbiamo un Padre meraviglioso che ci sostiene e che tende la sua mano per aiutarci a rialzarci!!
Sono cresciuta in fretta e ho imparato a guardare la vita con occhi diversi, iniziando a dare più valore a ogni singolo istante. 
Dopo l'estate di quell'anno iniziammo a frequentare nuovamente la chiesa e lì trovai un gruppo di giovani molto affiatati e per me fu una grande risposta!!
Mi davano forza, mi trasmettevano quell'amore di cui avevo bisogno, l'allegria e la gioia.
Iniziai a frequentare le riunioni il sabato sera e la domenica spesso ci incontravamo per uscire tutti insieme, ogni settimana non vedevo l'ora che arrivasse il sabato e la domenica per stare insieme a loro.
Qualche mese dopo mi affezzionai ad un ragazzo del gruppo, Daniele, più grande di me, io avevo 14 anni e lui 21. Mi piaceva il suo modo di fare perchè era un trascinatore e sapeva far ridere ma nello stesso tempo era serio nella sua vita con Dio, mi dava sicurezza, mi piaceva il suo rapporto con il Signore perchè si vedeva che il suo cuore amava Gesù e, forse perchè ero la mascot del guppo, era sempre molto premuroso nei miei confronti.
Inizialmente lui si affezzionò a me come un fratello ma poi mi accorsi che il suo atteggiamento era diverso.
Anche io lo guardavo in modo differente rispetto agli altri perchè desideravo avere al mio fianco una persona proprio come lui.
Così un pomeriggio mi parlò, sapeva che non sarebbe stato facile perchè comunque ero molto giovane, ma mi chiese di pregare perchè, se anche io sentivo la stessa cosa per lui, potessi confermargli che quello che lui provava per me non era solo un infatuazione ma era da parte di Dio.
Iniziammo così a frequentarci sempre all'interno del gruppo e a conoscerci meglio, ci innamorammo e da qui ha inizio una lunga storia...ovviamente per un padre non è facile scoprire che sua figlia che ha solo 14 anni voglia stare con un ragazzo molto più grande perciò ci vedavamo di nascosto e quando ci incontravamo pregavamo. Se veramente Dio ci aveva fatto incontrare desideravamo poter vivere quella relazione alla luce.
Senza raccontare tutta la storia, perchè non basterebbero dieci pagine, passarono quasi quattro anni prima che finalmente potessimo chiarire la nostra relazione con mio padre, potessimo viverla allo scoperto e lui potesse capire che veramente il nostro amore era vero. Tutto questo avvenne dopo uno di quei litigi che ora che ci penso rido, ma allora sembrava fosse la fine della nostra storia.

Nel frattempo, in questi quattro anni, anche mio padre aveva conosciuto una donna sempre nell'ambito della chiesa e pregava molto chiedendo molte conferme, non voleva fare passi avventati ma essere guidato da Dio. Parlò sia a me che a mia sorella e piano piano ci fece conoscere questa donna. Ha sempre voluto il nostro parere e non ha mai fatto nulla con la sua testa, anzi voleva essere sicuro di fare ciò che Dio voleva e non quello che lui voleva. Anche in questo Dio è stato fedele, ha dato delle conferme e questa donna, che si chiama Angela, è stata una risposta alle preghiere di mio padre e anche mie, non potevamo sperare di meglio per noi. Non ci sono parole per dire quanto Dio è stato meraviglioso e quanto questa donna sia speciale.
Si è affezzionata a noi come se fossimi figli suoi, senza mai imporre nulla anzi rispettando sempre la volontà di mio padre e non prendendo mai decisioni senza prima aver parlato con lui.
Ovviamente io trovai in lei un appoggio per la situazione che vivevo con Daniele anche perchè mio padre all'inizio fu categorico, non credeva forse che fosse una cosa seria e dato che ero giovane dovevo pensare alla scuola e assolutamente non voleva che lo frequentassi.
Quegli anni furono difficili ma vidi l'amore smisurato che quel ragazzo, Daniele, aveva per me. Forse un'altra persona si sarebbe arresa, avrebbe pensato che era chiaro che non ero sicuramente la ragazza giusta per lui dato che ogni cosa era contro di noi ma al contrario lui non si scoraggiò e continuò ad aspettare perchè sapeva che quel giorno in cui finalmente avremmo potuto realizzare il nostro desiderio, quello di stare insieme, sarebbe arrivato. Infatti quel giorno arrivò, dopo tante preghiere e tante lotte.
Quel tempo però è servito perchè Dio ha provato i nostri caratteri e ci ha reso più forti. Non rimpiango per nulla il non aver potuto vivere con libertà fin dall'inizio quella relazione, quel periodo è stato si molto difficile ma ci ha permesso di conoscere ogni lato di noi e ci è servito per non fare cosa affrettate e avventate e per crescere insieme anche nelle difficoltà.
Oggi sono sposata con Daniele da 3 anni e lo amo ogni giorno sempre di più e sono felice di aver conosciuto una persona come lui, il mio desiderio era quello di stargli accanto e ancora oggi desidero continuare a stare accanto a lui e insieme servire nel campo di Dio perchè sò che c'è molto di più di quello che abbiamo ricevuto fin ora!!
Voglio incoraggiarti a vivere una vita piena in Cristo ma soprattutto a rivalutare i tuoi genitori, a trascorrere più tempo con loro, a volergli bene nonostante spesso ti dicano di no perchè spesso agiscono per il tuo bene. Non sai quanto è bello per un genitore sentire l'affetto del figlio, un abbraccio un suo TI VOGLIO BENE...e non solo quando è la sua festa!
A volte rimpiango di non aver potuto fare o dire certe cose e purtroppo il tempo passa e non lo si può recuperare.
Non vivere pensando che c'è ancora tempo, che lo farai domani, pensa che lo puoi fare oggi!
Vai a Gesù e chiedi a lui il coraggio, la forza per amare di più la tua famiglia e per dimostrare con praticità questo amore.
Pensa che Dio ci ama così tanto nonostante noi siamo erranti di fronte a Lui, questo perchè Dio vede al di là dei nostri sbagli e della nostra vita imperfetta, allora se Lui dimostra e riversa su di noi un amore così smisurato come facciamo a non amarLo?
Vedrai che se ami Dio con tutto il tuo cuore e sei disposto a fare quello che Lui ti dirà, Lui si mostrerà a te e ti aiuterà a 'pulire' tutte quelle aree della tua vita che ancora sono 'sporche'.
La cosa meravigliosa è che Lui ti vede già con quell'abito risplendente ancora prima di iniziare il lavaggio!!
Ti incoraggio a iniziare a vedere con occhi diversi chi ti sta accanto, vai oltre, non ti fermare in superfice ma cerca di arrivare in profondità perchè lì scoprirai un mare di ricchezze che ti daranno tante soddisfazioni ma soprattutto tante benedizioni.
Dio ti benedica, Ti voglio bene in Gesù.
Deborah
 

Qualcosa di MIO finalmente ...

CIAO A TODOSSSSSSSSSSSS ....
Era da tanto tempo che non aggiornavo il blog con qualcosa scritto di mio pugno ... (o meglio dalla mia tastiera) ... bhè.. che dire ... è un periodo molto ma dico DAVVERO MOLTO pieno per me ...
A partire dal mio lavoro dove stò imparando tanto e quindi dove ogni giorno metto il 100 % di me stessa, arrivando a casetta esausta ... è una cosa nuova totalmente per me .. e facendo un rapido calcolo sono SOLO 4 mesi, quelli nella quale stò lavorando... WOOOOOooooooooooooooooOOOOOOOOOW mi sembra da molto di più!!!  Poi tutti i vari impegni ecc ecc... insomma ....... Avrei proprio voglia di una bella VACANZA!!!!!!!!
Mare .. sole .. spiaggia ... ecc ecc ... ma ancora tutto ciò posso vederlo col binocolo :(
Sono tornata da poco dalla conferenza di 2 giorni tenutasi a Bologna (UNITED GENERATION)
Bhè ragazzi.. è tempo di fare,creare,agire,muoversi,alzarsi!
USA IL TUO TALENTO AL CENTO PER CENTO .... basta con le parole, voglio vedere i fatti!
Nella mia vita, nella mia famiglia, nel mio lavoro, in ogni circostanza, momento, attimo ... IO APPARTENGO A DIO!
Ringrazio Lorenzo perchè un'altra volta si è lasciato usare da Dio nel darmi da parte Sua, proprio ciò di cui il mio cuore aveva bisogno, DIO TI BENEDICA!
Dio mi ha parlato chiaramente tramite lui e lo ringrazio perchè è bello essere una famiglia in Cristo!!
Dai ora basta sennò mi commuovo ... sogh sogh ...
Facciamo parte di un regale sacerdozio e spesso ci lamentiamo per cose vane e inutili ...
senza capire cosa sia la vera sofferenza... Dio ci ha scelti!!
Quale altra cosa è più bella di questa???
Ma sai quanto Gesù ha sofferto su quella croce? Quella è stata una REALE SOFFERENZA ..
 
 
GESU' TI AMO
MI HAI RISCATTATA
DOVE ME NE ANDREI?
NON C'E' NESSUN ALTRO
CHE PUO' SALVARE
LA TUA GRAZIA HO.
IL MONDO NON FA PIU' PER ME
IO TI SERVIRO' ...
 
 
 
 
 
May 27

Dedicato aLLe donne ;)

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell''albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
'Esse sono grandiose'. Semplicemnete devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
 di TUTTO per raggungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
March 11

NoN VoGlIo PeRdErTi

Dentro gli occhi di chi mente sai
ci ho guardato troppe volte ormai
e ho imparato a recitare
senza farle mai capire quello che c'è in me...

E ora che vorrei gridarti ormai
tutto quello che tu sei per me
anche se ora il cuore duole
io non trovo le parole per spiegarti che...

Vorrei spiegarti che non voglio perderti
riempire gli occhi miei con i sorrisi che fai tu
coprirmi con le braccia degli abbracci tuoi
andare insieme ovunque dove vuoi
e poi scoprire che è lo stesso anche per te
capire che non vivi senza me
vorrei spiegarti che non voglio perderti
se avessi quel coraggio che non ho.

Quante storie andate male io
ho vissuto lo so solo io
è da tutti quei dolori che non riesco a venir fuori
per spiegarti che...

Vorrei spiegarti che non voglio perderti
riempire gli occhi miei con i sorrisi che fai tu
coprirmi con le braccia degli abbracci tuoi
andare insieme ovunque dove vuoi
e poi scoprire che è lo stesso anche per te
capire che non vivi senza me
vorrei spiegarti che non voglio perderti
se avessi quel coraggio che non ho.
vorrei spiegarti che non voglio perderti
se avessi quel coraggio che non ho
che non ho...

Testimonianza di Paoletta..

 

Ciao Ragazzi!!! Allora... credo che questo sarà l'intervento più lungo della storia... perchè VI RACCONTERO' LA MIA TESTIMONIANZA, ovvero COME HO CONOSCIUTO GESU'!!
So che è lungo... comunque mi farebbe davvero piacere se voi riusciste a leggere tutto!!! Mille bacioni e che Dio vi benedica e si faccia conoscere anche nelle vostre vite!!!
DIO E' GRANDE!!!
 

Sono cresciuta in una famiglia disastrata, come ce ne sono tante. I miei si sono separati che io ero molto piccola… avrò avuto due, tre anni… Mia mamma cadde in depressione, e non aveva molto tempo per me… La secondogenita cominciò a frequentare brutte compagnie, ed i litigi tra lei e la nostra sorella più grande erano continui e sempre più violenti. Già da piccola dunque ero un tipo molto malinconico…

Mia mamma andava in chiesa… Ma già in tenera età io decisi di non frequentare quei posti, anche se era bello andare alla scuola domenicale e cantare di Gesù…

Così crebbi… e crebbi violenta. Mi piaceva picchiare gli altri… Anche se solo per difendermi. Ero un maschiaccio!!!

Ma a dodici anni, nonostante la mia aggressività (tutti i giorni mi picchiavo con qualche ragazzino) mi INNAMORAI. E mi innamorai davvero! Sembra assurdo, si è piccoli… Però il mio bisogno d’amore era così grande… Mio padre mi aveva praticamente abbandonata, stando con la sua donna… Andavo da lui e mi sentivo un soprammobile, perché non mi degnava neanche di uno sguardo… Andrea venne nel giusto momento… E MI AMAVA!! Sì, lui era venuto a cercarmi… un ragazzo bellissimo… E MI AMAVA!!!

Fu un periodo bellissimo… Ma non durò molto. Subii delle molestie sessuali da parte di una donna, che quando capì che l’avrei denunciata, smise di importunarmi. Nell’estate tra la terza media e la prima superiore, un amico di famiglia abusò sessualmente di me. Per due settimane, in camera mia. E nessuno si accorse di niente. Mi invadeva una paura terribile, e cominciai ad avere i primi istinti suicidi.La depressione cominciò a prendere il sopravvento su di me. Avevo dodici anni.

Andrea, che mi amava tanto, mi abbandonò. Ed io mi ritrovai completamente sola. Due cose mi facevano andare avanti: la violenza e l’odio. La sete di vendetta era la mia unica motivazione all’esistenza. Il mio comportamento peggiorava di giorno in giorno, e le bestemmie verso un dio che non esisteva erano infinite.

Il giorno del mio tredicesimo compleanno vidi fuori della finestra di camera mia Andrea abbracciarsi con una ragazza; quando la sera prima mi aveva detto di non avere altre che me. In quel momento io morii. Ormai tutto non aveva più senso. Io mi sentivo sporca per gli abusi subiti, il mio unico amore non c’era più… Ero sola al mondo.

Così, tutti i giorni, per tre lunghi anni, io mi svegliavo e cominciavo a piangere, perché non ero morta nel sonno. Uscivo di casa, e pregavo il dio inesistente di farmi mettere sotto da un pullman. Andavo a scuola, e speravo di morire. Ma a tutti sembravo una ragazza felice…Ero una ragazza carina, intelligente e simpatica, quindi invidiabile… Ma la mia essenza era di pure tenebre.

Il mio mondo era in rete. Passavo ore ed ore a chattare, a fare sesso virtuale, che era l’unica cosa che mi svagava un po’. Ma quando rimanevo sola, passavo ore ed ore a piangere e ad urlare… con le luci spente e la musica 18 ore al giorno nelle mie orecchie… Urlavo… urlavo a quel dio che non mi faceva morire… a quel dio che non esisteva! Non era mai esistito… e se davvero era esistito… bhe, allora era morto!!! Perché io non mi meritavo tutta quella sofferenza… non mi meritavo le molestie, gli abusi, la voglia di morte… non mi meritavo di non essere amata dai miei!!!

Cominciai a farmi del male. Mi ricordo che una volta mi diedi tanti pugni sullo zigomo, per punirmi di non essere stata in grado di farmi amare da nessuno… Poi, quando mia madre vide la mia faccia tutta gonfia e nera, le raccontai che avevo fatto a pugni con un tipo. Un’altra volta presi a pugni l’armadio, sempre con lo scopo di farmi del male fisico… E dissi di essere caduta.

In terza media avevo conosciuto Vittorio, in chat. Aveva il doppio dei miei anni... Ma una sera uscii di nascosto da casa di mio papà per incontrarlo… E ci baciammo… Ci sentivamo tutti i giorni. Lui era uno sbandato come me, pieno di problemi… Ma a lui importava solo il sesso. Così, quando gli raccontai degli abusi subiti… La sua risposta fu che con il sesso avrebbe guarito le mie ferite. Stando con me tentò il suicidio due volte… Ma io gli ero sempre stata vicino… Credevo che lui mi amasse… Ma con quella sua risposta capii che non potevo contare nemmeno su di lui. Fu così che ci lasciammo, anche se credo che lui mi avesse tradito un’infinità di volte.

Ed un giorno incontrai Alessandro, sempre tramite chat (o quasi). Mi misi insieme a lui con l’intento di scoparmelo (scusate il termine) e di abbandonarlo, di sfruttarlo come gli altri avevano fatto con me… Per poi tornare da Andrea. Mi ricordo che avevo fissato un tempo ben preciso: dopo tre mesi l’avrei fatto, giusto per non sembrare una “facile”, e poi l’avrei lasciato. Ed effettivamente feci così… dopo tre mesi riuscii a portarmelo a letto… Ma non avevo calcolato i suoi sentimenti, così, quando cercai di lasciarlo e lo vidi piangere, non continuai il mio discorso.

Uscimmo insieme per più di un anno, avevo una vita sessuale invidiabilissima e fuori dal normale, ma era solo sesso, almeno per me… E la cosa mi faceva anche un po’ schifo… Perché mi donavo a lui solo per sfogare la mia rabbia, dal momento che le situazioni di masochismo erano ridotte a causa della sua presenza (16 ore al giorno se non di più) limitandosi a delle ferite che mi procuravo grattandomi fortemente sulle braccia.

Ma neanche il sesso mi serviva a sfogare la mia rabbia e la mia ribellione verso il mondo; e la depressione, nonostante agli occhi della gente continuassi ad essere una ragazza invidiabile, aumentava sempre di più. La morte era il mio unico desiderio, l’unica cosa che mi avrebbe liberata.

Mi ricordo che un giorno, d’improvviso, mi accorsi che mia mamma era nuovamente nei guai. Per poco non ci sbattevano fuori di casa, i soldi cominciavano a scarseggiare, i suoi genitori erano malati, la secondogenita continuava a dare casini e lei era sola. Quando vidi che si ostentava a fare la sua silenziosa preghiera prima di mangiare, le dissi: “Come fai a credere ancora in un dio, nella situazione in cui sei?”

Non mi ero mai osata parlare di Dio con mamma… per rispetto, per non insultarla e non bestemmiarle davanti. Ma quel giorno lei mi raccontò la storia di Giobbe.

Non mi ricordo come mai, ma rimasi impressionata da quel racconto, e da quella fede. Così ripresi la vecchia Bibbia abbandonata nella libreria e cominciai a leggere. Forse Dio esisteva davvero.

La mia lettura non durò molto, perché era abbastanza noiosa, e comunque gli istinti suidici non erano andati via. Ma la situazione con il mio ragazzo era diventata insostenibile… Io stavo morendo, piano piano… od ero già morta, e lui pensava solo al sesso. Cercavo di parlargli dei miei problemi, cercavo di chiedergli aiuto… ma non mi capiva. Tentai più volte di lasciarlo, ma le sue reazioni erano così spaventose che mi bloccavano letteralmente dalla paura. Così mi inginocchiai davanti a Dio, e feci la mia prima preghiera dopo più di dieci anni. Ricordo che dissi: “Dio, se davvero esisti di prego di darmi la forza per lasciare questo ragazzo, perché la situazione è insostenibile. Ti prego, se DAVVERO ESISTI, aiutami.”

E Dio mi esaudì!!! Il giorno dopo io riuscii a lasciare quel ragazzo, riuscii a “liberarmi” di lui, ma ben presto mi dimenticai della mia preghiera, anche se sul momento dissi: “Allora Dio c’è!”

Qualche mese dopo mi misi con Marco, il ragazzo a cui pensavo stando con Ale. La depressione persisteva, ma ogni tanto andavo in chiesa, perché avevo visto che là la gente era felice… Mesi prima andai con Ale a dei battesimi… Erano tutti gioiosi e dissi in cuore mio: “Quei ragazzi hanno la mia età e sono felici di vivere… mentre io sono morta…. Ma anche io voglio vivere, voglio anche io battezzarmi, il prossimo anno.”

Così la mia visione del mondo era cambiata leggermente: ora sapevo che Dio esisteva. Mi sentivo bene in chiesa, pregavo anche, però quando tornavo a casa i pensieri di morte mi aspettavano. Quando baciai Marco per la prima volta, mio cugino, che era l’unica persona che sentivo davvero vicina, smise di rivolgermi la parola. Questo per me era peggio di una tortura fisica. Il giorno dopo andai ad un raduno evangelico… Ero piena di domande, di amarezze, di disperazione. Quel giorno Dio mi parlò durante la predica, elencando AD UNO AD UNO i miei problemi e dandomi tutte le soluzioni e le risposte. Pregai davvero, per la seconda volta, ma questa volta con più coscienza: “Dio, se davvero Tu puoi cambiare la mia vita, se davvero Tu puoi fare qualcosa di questo disastro della mia esistenza, ti do la mia vita: prendimi. Perché se Tu non mi salvi e guarisci oggi, io torno a casa e mi ammazzo, e stavolta me ne sbatto se mia madre mi dovrà vedere sanguinante.”

E Dio ebbe pietà di me. Ed in un istante la mia vita cambiò. Lui si prese tutte le mie brutture, tutte le amarezze e le angosce… E mi diede la Gioia, e fece spuntare un sorriso sincero sulla mia bocca… un sorriso che avevo perso da anni.

Era il 25 Aprile 2003, quando accettai Gesù e decisi di seguire Dio.

FU IL GIORNO PIU’ BELLO DELLA MIA VITA!!!

In un secondo, Dio mi aveva donato tutto quello che Violenza, Sesso, Wicca, New Age e filosofie varie non erano riuscite a darmi in anni ed anni.

Quel giorno tornai a casa e Marco venne a trovarmi… Quando mi salutò per la buonanotte, chiusi la porta ed una voce nella mia mente disse: “Ora vai, e falla finita con il mondo. Tagliati le vene”, ma ad alta voce, spontaneamente, quella volta dissi: “No, non più… Allontanati da me, perché sono di Cristo ora”

Da quel giorno seguo Gesù. E nonostante le mie mancanze, Lui non mi abbandona mai.

Dio c’è, e VIVE. Ed io ne ho le prove.

 

…ah! Dimenticavo!!! Comunque poi ho realizzato il mio sogno: l’anno dopo a quei battesimi mi sono battezzata anche io… era il 9 Maggio 2004!!!

Paola ...

DIO PERDONA IO PURE

...DIO PERDONA IO PURE...

 

 

Parlo con te ...

Ti ho raccontato storie che ancora mi somigliano
Nell'universo nero si disperdono
Sono diversa
Sono nuova
Ma le note ancora mi appartengono
Parlo con te
Parlo con te
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Parlo con te
Parlo con te
Ti ho raccontato delle strade che ti portano fino alla luna
e i tuoi pensieri adesso si dissolvono
Ti ho raccontato delle lettere di te che non bastavi mai
Cantavo di te
Cantavo di me
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più tccarti
Mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza
di trovare una bellezza ancora intatta
Ancora intatta
Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono
I tuoi pensieri adesso si nascondono
Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano
Parlo con te
Parlo con te
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Spiegami questa distanza
Spiegami tu l'indifferenza
Ora non so più mentire
Ho trovato il coraggio di dire mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza di trovare una bellezza ancora intatta

 

 

BENVENUTI!!!!!!!!

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Sharonwrote:
Pace come va?
Dove hai preso il mio contatto?
Cmq mi fa piacere...Sorriso
Ti benedico!
Nov. 29
CiAo ..paSsAvO di Qui..è stupendo il tuo blog..fAi un sAltO nEl Mio blOg...mI FaReBbe pIaCeRe!! pimp myspace
Nov. 15
Miriamwrote:
God Bless You!!Sorriso
Aug. 27
Ciao Miriam, passavo di qui: ciaooooo!!! Elisa!!
Passa da me quand vuoi!!
Aug. 5
Ciaooo! Grazie mille del commento sul blog. Carino il tuo, Dio ti benedica!
July 28

=) GrEaT SoNg!